Architettura sostenibile
La sostenibilità nel settore edilizio è un tema di estrema attualità per affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo. Gli edifici, responsabili di significative emissioni di gas serra e consumi energetici, rappresentano un elemento importante per la transizione verso città sostenibili
Sono in atto proposte per adottare scelte sostenibili ed utilizzare tecnologie che possano garantire la sostenibilità al settore delle costruzioni. Ciò significa in primo luogo il monitoraggio delle prestazioni degli edifici e la promozione di protocolli energetico-ambientali.
L’attenzione alla sostenibilità di un edificio, attraversa tutte le fasi di progettazione e costruzione e il progetto di costruzione diventa un elemento chiave, non solo in termini di accessibilità ma come un contributo tangibile alla sostenibilità complessiva. Un cantiere sostenibile non è solo un luogo fisico: è un ecosistema armonico che si fonde organicamente con l’ambiente circostante.
Ripartire dall’innovazione delle città è l’ambiziosa strada verso la sostenibilità intrapresa dall’Unione europea.
E’ già in atto un percorso verso lo sviluppo di una città intelligente che deve includere interventi coordinati e integrati a livello sociale, ambientale ed economico volti alla valorizzazione del capitale umano, alla riduzione degli impatti ambientali, al benessere ed alla risoluzione delle emergenze ambientali.
La massimizzazione dell’uso delle risorse naturali e il riciclo dei materiali durante l’intero ciclo di vita di un edificio sono pratiche cardine per una gestione sostenibile delle risorse. L’obiettivo è ridurre l’inquinamento derivante dalla produzione e dallo smaltimento di materiali, contribuendo a una maggiore efficienza e sostenibilità. In questo contesto, l’edificio diventa parte integrante dell’ecosistema, piuttosto che una struttura estranea che si impone sulla natura.
Il secondo cardine per un edificio sostenibile è l’ottimizzazione energetica. La riduzione del carico energetico rappresenta un obiettivo cruciale che richiede una progettazione attenta, l’impiego di tecnologie efficienti e l’utilizzo di materiali adeguati.
La normativa attuale, UNI 11973:2025 propone un approccio olistico, dove un edificio sostenibile non è solo una struttura fisica, ma la manifestazione tangibile di un impegno profondo nei confronti dell’ambiente, dell’efficienza energetica e del benessere delle persone.
È un attestato della capacità di progettare e costruire in armonia con la natura, abbracciando i principi ecologici, economici e sociali che definiscono una visione più sostenibile del futuro.
Soluzioni ci arrivano dalla Bioedilizia, che porta sui mercati soluzioni e materiali che hanno la capacità di ridurre l’impatto ambientale degli edifici sull’ecosistema, favorendo così il risparmio energetico e limitando la dispersione delle risorse creando edifici sostenibili.
Sul mercato ci sono materiali diversificati, ad esempio per le tamponature: Blocchi in laterizio porizzato con materiale di origine naturale, Blocchi in laterizio-sughero, Pannelli in fibre di legno; per gli isolanti: Argilla espansa, Vetro cellulare, fibra di legno mineralizzata, canna palustre, fibre di lino, di cocco, di mais.
